UN FESTIVAL FEMMINISTA

L’Italia del 2020 si presenta ancora profondamente inserita in un quadro di disparità di genere, espresso in tutti gli ambiti della vita: le donne vengono pagate meno per svolgere gli stessi lavori degli uomini; il lavoro di cura (dei figli, della casa, delle persone non autonome) non retribuito è ancora per lo più riversato sulle spalle delle donne, nonostante siano oggi chiamate al lavoro produttivo con la stessa necessità con cui lo sono gli uomini; la violenza di genere si esprime principalmente dentro i muri delle nostre case con numeri sempre più preoccupanti, ma anche la città è teatro costante di abusi maschili nei confronti delle donne. A questo si deve aggiungere la condizione del nostro paese che ancora oggi coltiva un immaginario stereotipato e precostituito sulle donne, che sia nell’apparenza che nella pratica, si vedono costrette a condurre le loro vite secondo aspettative esterne limitanti e giudicanti (a supporto di tali affermazioni, Istat ha condotto una serie di indagini statistiche che mostrano la condizione delle donne in Italia e in Europa, disponibili a questo link).

Negli ultimi anni molti nuovi fronti di osservazione del mondo si sono aperti e hanno orientato lo sguardo secondo un’ottica femminile, trasformando in senso evolutivo le istanze femministe che hanno caratterizzato i movimenti degli anni Sessanta e Settanta. La lotta per i diritti delle donne oggi ha una natura nuova e sfaccettata, ricca di nuove istanze e alimentata da un desiderio di reale parità tra i generi.

A fronte di tutto questo, sentiamo la necessità di discutere apertamente dei temi che il dibattito di genere sta affrontando in questa fase storica, considerato anche che, malgrado la grande diffusione di manifestazioni culturali dedicate alle più svariate tematiche, nessun festival ad oggi in Italia ha ancora scelto di affrontare questo discorso.

È a partire da questi presupposti che nasce RE/SISTER! Festival femminista, a cura della Casa delle Donne di Parma e del Comune di Parma. Il festival, la cui prima edizione 2021 si intitola Le parole difficili, sarà articolato in una serie di iniziative che si svilupperanno nell’arco di tre giorni tra il 17 e il 19 settembre 2021. Lo spazio del Parco I Maggio ospiterà una successione di incontri, proiezioni cinematografiche, performance artistiche, spettacoli teatrali, musica dal vivo, dal venerdì pomeriggio alla domenica sera. 

A partire dal 7 marzo e per tutto il corso del 2021, la Casa delle Donne proporrà inoltre le SPORE* di RE/SISTER!: presentazioni di libri online o dal vivo, proiezioni, laboratori e incontri con autrici, teoriche e attiviste dei femminismi contemporanei. Gli eventi – sparsi e diffusi nello spazio, nel tempo e sul territorio – affiancheranno il Festival ampliandone i temi e promuovendo il desiderio di condividerne contenuti, idee e pratiche.

Il progetto è svolto con il sostegno di Cariparma e la partecipazione di Regione Emilia Romagna, Centro antiviolenza Parma, CIAC onlus, Centro studi movimenti, ZonaFranca Teatro, Mondadori Ghiaia Parma, Teatro del Cerchio, W4W, Andos, Lunaria, Lenz, Coro dei Malfattori, Tuttimondi, Mind for Music, Vagamonde.

*SPORE: cellule in grado di disperdersi nell’ambiente per resistere a condizioni avverse e generare cambiamenti